domenica 23 agosto 2009

SILVIA CARFORA SU MONDONUOVONEWS DEL COMPAGNO FRAZZICA

Appello agli uomini,alle donne,ai cittadini, ai deputati,agli avvocati ai magistrati di Stella Carfora Si deve essere prima uomini e poi ci si può considerare cittadini!!! Per chi crede ancora nella giustizia, nella libertà di un paese democratico insieme rendiamo più forti le ali della libertà e la democrazia che ci hanno donato i nostri padri!!! Da poco tempo leggo su internet, nello specifico in facebook,vedo filmati e leggo notizie che mi fanno capire quanto grande sta diventando nel nostro paese la cultura discriminatoria e razzista verso altri esseri simili a noi. Non avrei mai pensato che, pur non essendo un giurista avrei nella mia vita dovuto imparare le leggi per comprendere il perché di tanti diritti negati…e il perché si debba sempre lottare per farli rispettare, di certo non ho la competenza ampia di un giurista che lo è per professione e per titolo... posso anche nell' interpretare una norma non esserne all' altezza per questo chiedo a chi di competenza di aiutarci a fare chiarezza! Premesso ciò, vengo al dunque che è fondamentale in questo appello che pubblico! Fermo restando che l'art.18,e l’ art 21 della Cost. che assegna a tutti gli italiani libertà di associazione e di libertà di manifestare il proprio pensiero liberamente. mi fa restare sconcertata il proliferare di immagini l'utilizzo di alcuni linguaggi e atti come, saluti romani, croci celtiche, inni, termini "nostalgici" giochi inneggianti alla discriminazione dei migranti su internet,che innescano nei giovani veri e propri meccanismi di indottrinamento oltre all’ istigazione a comportamenti discriminatori verso altri popoli e culture tutto questo ad opera di autorevoli esponenti della lega nord. Da premettere che,a mio modesto parere questi linguaggi e queste azioni non rientrano nella “libera manifestazione del pensiero” (costituzionalmente tutelata) ma sono veri e proprie forme di istigazioni all’esaltazione caratterizzata al tentativo di diffondere nuove forme ideologiche discriminatorie verso l’essere umano e ritenute diffusamente illecite o contrarie sia dal nostro ordinamento giuridico, che dalla carta dei diritti dell’uomo, e dalla dichiarazione dei diritti umani. Nel nostro c.p. esisteva,esiste ,l'apologia di reato, fattispecie prevista dall’ultimo comma dell’art. 414 c.p. che punisce colui il quale pubblicamente esalta e/o manifesta la correttezza e la giustificabilità di atti ritenuti illeciti dall’ordinamento giuridico. dalla Costituzione italiana all'interno delle "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione", più specificatamente con la legge 20 giugno 1952, n.645, conosciuta anche come legge Scelba la quale all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque "fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità" di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque "pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche".o quella più recente aggiornata con la Legge n. 205 25 giugno 1993 (Legge Mancino ) Chiediamo quindi a deputati coraggiosi ai magistrati di buona volontà, se, quanto abbiamo esposto vi si ravvisano i presupposti di reato di cui sopra, di farsi carico di questo appello e di intervenire come e per legge anche, se lo ritengono necessario ricorrendo alla corte di Strasburgo! Anche perché credo che le norme, vadano rispettate ed applicate a tutti…

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